Poliform, fondata nel 1970 come evoluzione di un’impresa artigiana nata nel 1942, è oggi una realtà industriale tra le più significative del settore dell’arredamento internazionale.
L’azienda familiare, giunta oggi alla III° generazione, ha fatto della continua ricerca della qualità la propria missione. Così facendo è riuscita a rinnovare le proprie proposte per interpretare sempre meglio gli stili di vita e i trend contemporanei, dimostrando una profonda capacità di cogliere le esigenze e i gusti di un pubblico sempre più eterogeneo ed internazionale.
Poliform ha saputo valorizzare e dare continuità alla propria realtà familiare con l’inserimento della III° generazione della famiglia e l’obiettivo che oggi si propone è quello di conservare anche in futuro questa dimensione familiare, rendendola l’espressione di una famiglia il cui legame con l’azienda non è mai disgiunto dalla propria vita, dalle proprie passioni e aspirazioni.
Per garantire la continuità dell’attività aziendale e familiare dunque, è fondamentale nutrire fiducia nei giovani eredi della famiglia, così che possano inserirsi in azienda e apprendere dai familiari, e da quanti diano loro l’esempio, come adempiere al meglio al proprio ruolo, per conquistarsi sul campo le vittorie aziendali.
Giovanni Anzani, CEO di Poliform e rappresentante della II° generazione della famiglia, dichiara che quest’ultima, sulla scia di quanto fatto dai fondatori, sta affrontando il nuovo passaggio generazionale, credendo fortemente nelle capacità che hanno i giovani figli e i nipoti, che un giorno saranno chiamati a prendere le redini dell’impresa di famiglia per svilupparla ulteriormente.
Porte aperte dunque ai giovani rappresentanti della famiglia, i quali stanno dimostrando di essere animati dalla stessa grinta e passione dei propri genitori e, ancor prima, di quella dei nonni.
In Poliform, particolare attenzione si rivolge alla trasmissione dei valori aziendali e familiari, che si riassumono e si manifestano nella volontà di svolgere al meglio la propria attività, lasciandosi guidare dalla ricerca continua dell’eccellenza, la quale, come testimonia Giovanni Anzani, premia.
Per competere con successo nel mercato globale sempre più complesso e competitivo infatti, non è sufficiente impegnarsi profondamente nello svolgere il proprio lavoro, infondere in questo passione e motivazione, bensì occorre orientarsi alla ricerca, all’innovazione e lasciarsi guidare dalla creatività, insita in ognuno di noi e che attende solo di manifestarsi.
Ricerca, innovazione e creatività sono le tre parole chiave che dovrebbero guidare il pensiero e l’attività dell’imprenditore contemporaneo in azienda, per aiutarlo a individuare nuove soluzioni, combinazioni, creazioni, e modalità operative per rinnovare la propria attività imprenditoriale.
Questo rinnovamento può anche essere promosso e diretto dai giovani eredi della famiglia, i quali grazie all’apertura mentale, all’inventiva e alle nuove competenze di cui sono portatori possono riuscire a individuare nuovi orizzonti in cui addentrarsi e nuove tendenze da seguire per sviluppare e far crescere efficacemente la propria impresa di famiglia.
