Vi riporto, qui sotto in allegato, una breve sintesi della serata Medese.
Voi (“parlo ai partecipanti”) che ne pensate? Avete trovato la serata interessante e ricca di spunti? … oppure …
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Giornale di Monza 25/11/2008 p.42
IMPRESE DI FAMIGLIAEREDITA’ SCOMODA, E’ DIFFICILE IL PASSAGGIO GENERAZIONALE
CONVEGNO A MEDA
MEDA (ces) Un’impresa di famiglia può essere un’eredità scomoda. Ai rischi legati alla gestione e alla successione generazionale, venerdì sera al Centro di formazione professionale «Terragni» è stato dedicato il convegno «Le imprese di famiglia: imprenditori, è il momento di passare il testimone?».
All’evento, organizzato dall’Associazione Cerif (Centro di ricerca sulle imprese di famiglia), dal Gruppo giovani di Apa Confartigianato di Monza e Brianza e dal Comune di Meda, e patrocinato da Regione Lombardia e dalla Provincia di Monza e Brianza, erano presenti più di cento persone, tra cui molti industriali.
L’assessore all’Attuazione della Provincia di Monza e Brianza Gigi Ponti ha rimarcato che «Il tema del lavoro è una radice identitaria, in un territorio in cui il rapporto tra imprese e abitanti è di uno a dieci e sono oltre ventimila le imprese artigiane».
Una galassia, quella delle aziende familiari, illustrata dai dati esposti da Giovanni Barzaghi, presidente provinciale di Apa Confartigianato: «Il 92 per cento delle imprese in Italia sono familiari, ma il 50 per cento scompare alla seconda generazione. Spesso i figli non sono all’altezza o chi rileva l’azienda non ha l’esperienza necessaria».
Claudio DeVecchi, docente dell’Università Cattolica e direttore scientifico dell’Associazione Cerif ha affermato: «L’orologio della successione prevede diverse fasi e problemi, dalla crescita aziendale che implica l’introduzione di figure manageriali professionali, all’accettazione da parte dei fondatori del rinnovamento portato dai figli».
Paolo Bologna dell’Associazione Cerif ha illustrato i metodi di finanziamento, o «private equity», per andare incontro alle aziende nei momenti di passaggio generazionale.
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